Amara ironia
di Subbaqquo in Personali
In nemmeno due giga si spazio ho raccolto qualsiasi cosa mi servisse, tutto il software, persino già qualche cartella di dati (immagini, qualche file audio…). Pensa: in nemmeno due giga.
Il mio orgoglio.Poi, ieri sera, mi hanno rubato il portatile. In facoltà, alle 19:30 di sera. Chi vuoi che ci sia in una facoltà come quella di ingegneria a L’Aquila, sbattuta sul cucuzzolo di una montagna, alle 19:30 di sera?
Solo noi poveri deficienti (una decina tra ingegneri elettrici ed elettronici specializzandi) rincoglioniti da 11 ore di permanenza in quel posto schifoso (bell’orario: 8:30 – 19:30). Eppure puff!
Tornato, all’incirca alle 20:40, a casa, dopo molti giri inutili per chiedere agli inservienti delle pulizie se avevan trovato qualcosa, dopo aver constatato che vanno a casa prima i bidelli che noi studenti, ho acceso il mio vecchio pc fisso, che ora usiamo come server, almeno per controllare la mail mentre la cena finiva di cuocere.
Ci ho trovato una proposta di corso di specializzazione post-laurea in tecnologie informatiche, con possibilità, se ritengono le aziende che lo sponsorizzano, di assunzione a fine formazione. Se sei in grado.
Sono un ingegnere elettrico.
Spero che aprendo il portatile, il tipo che ha avuto la brillante idea, veda l’adesivo con su scritto “Ama il Signore Dio tuo con tutto te stesso e il prossimo tuo come te stesso”, da me appositamente incollato a coprire il logo di windows vista. Il mio Dio sul loro dio, come disse il mio parroco quando lo vide.
Basta così per ora.
