Il popolo dignitoso
Scritto da Riccardo Giuliani in Collaborazioni, addì 25 aprile 2009
Una mattina di pochi giorni fa ero a L’Aquila; in fila, insieme con i miei ormai ex coinquilini, in uno dei punti adibiti alla prenotazione del turno per il recupero delle masserizie (termine tecnico per indicare il recupero dei beni lasciati nelle case a seguito di un evento come il terremoto).
Eravamo lì in attesa di essere chiamati ed accompagnati, e pregavamo fortemente che non ci toccasse nessuna squadra appartenente al popolo orgoglioso. Siamo stati esauditi: la squadra di 3 vigili era originaria di Asti. Persone gentilissime e cordiali, ci hanno dato una mano a portare giù la roba; questa scelta non era dovuta semplicemente alla fretta di andare fuori da un palazzo lesionato e quindi non sicuro, poiché ogni volta che noi cercavamo di andarcene lasciando qualcosa, loro ci fermavano suggerendoci che potevamo portare altro.
Episodio simile è accaduto ad un mio amico: nel suo caso i vigili erano di Mantova. Comportamento e cordialità identiche.
Al contrario, ho saputo che martedì dopo pasquetta si è verificato un incidente, chiamiamolo così, davvero spiacevole. In uno dei suddetti punti di prenotazione c’era un vigile del fuoco (del nostro popolo orgoglioso e davvero dignitoso) addetto alla chiamata dei prenotati, che a metà mattinata avrebbe rischiato un linciaggio per il semplice fatto che la gente in fila aveva capito che il grande eore stava favorendo suoi concittadini -suppongo conoscenti, e ovviamente arrivati in ritardo rispetto ad altri- facendoli passare avanti a tutti.
Terrone significa proprio questo!




