Gordon Brown e gli antidepressivi
Scritto da Riccardo Giuliani in Collaborazioni, addì 22 ottobre 2009
Pochi giorni fa sui tiggì è venuta fuori la notizia che il primo ministro inglese (sflash) Gordon Brown durante un’intervista ha risposto negativamente ad una domanda ben precisa di un giornalista della BBC: ovvero se egli assuma antidepressivi per andare avanti.
Polemiche escluse sulla possibile invadenza nella privatezza di una persona tramite simili domande (polemiche che evidentemente sono leggitime, a patto di farle solo all’estero), io ritengo che se Brown (un nome, un programma) non ne fa uso, sarebbe meglio per tutto il mondo che cominciasse, così eviterebbe di strillare a guisa di una femminuccia isterica che se non verranno prese serie misure per proteggere l’ambiente al convegno di Copenaghen il mese di Dicembre prossimo, allora la terra (o il mondo, bisogna capire che vocabolo ha usato) andrà incontro alla catastrofe.
Se davvero il tizio ha a cuore il destino della terra, cominciasse a spazzare via i centri di finanza e di potere della City; perché non c’è ecologia migliore che quella di neutralizzare i delinquenti.
P.S.: chi fosse ancora imbevuto di propaganda sappia che da anni, e molti, si sa che l’emissioni di CO2 non provocano il riscaldamento della terra, ma piuttosto il contrario… il riscaldamento terrestre, per grandissima parte indipendente dall’uomo, causa l’innalzamento di CO2 come misura di compensazione; in altre parole l’anidride carbonica contribuirebbe a rifreddare la terra.




