Il potere in Italia
Scritto da Riccardo Giuliani in Collaborazioni, addì 23 ottobre 2009
Capita di pescare su internet simpatiche notizie che ti costringono a rivedere il tuo passato, quello che la propaganda e la scuola hanno tentano continuamente di inculcarti come l’unico possibile; sembra che Mussolini fosse pagato dal servizio segreto di sua maestà la regina di Inghilterra.
Mi correggo: è certo perché sono state trovate ricevute dei pagamenti effettuati a Mussolini, che testimoniano come l’Inghilterra lo avesse usato al fine di evitare una pace durante la I guerra mondiale, pace che avrebbe favorito sicuramente le nazioni di lingua tedesca.
Il carteggio intercorso tra Churchill e Mussolini è famoso, peraltro è notoria l’ammirazione che il primo ebbe per il secondo; ma a quanto pare tale carteggio, una volta cambiato il vento, costituiva una tale bomba che forse sarebbe stato meglio se fosse sparito, possibilmente a seguito dell’omicidio del Duce.
Tanto per risalire un po’ indietro nel tempo, i Savoia stessi diedero il via alla conquista della penisola grazie all’assai cospicuo appoggio finanziaro dell’impero britannico, senza il quale sarebbero rimasti a fare i cagnolini del re di Francia.
Ultimamente, e siamo nel 1992, sulla nave Britannia panfilo di Elisabetta II, al largo di Civitavecchia pare che gente simpatica come George Soros, Mario Draghi ecc…, decise quella che all’epoca fu una clamorosa svalutazione della lira italiana, al fine di mettere le mani su beni pubblici al costo di pochi spiccioli; basti su tutti ricordare come Ciampi non ci pensò su due volte per (s)vendere -forse consapevolmente- l’oro di riserva della Banca d’Italia. C’è chi dice che Ciampi stesso fosse parte dell’operazione.
Infine per gradire non si contano i contatti amichevoli tra forti poteri dell’Inghilterra e i Nazisti.
Ah, l’Inghilterra! Nobile patria del signoraggio bancario privato!




