Ma quale libera scienza!
Scritto da Riccardo Giuliani in Collaborazioni, addì 26 ottobre 2009
No, non intendo parlare della Chiesa, perché il più delle volte gli uomini di Chiesa si sono dimostrati molto più intelligenti dei laici di ogni tempo: bastino su tutti i numerosi Gesuiti ed ecclesiastici convinti sostenitori di Galilei, a dispetto dei tanti colleghi laici del pisano che per principio si rifiutarono di guardare nel cannocchiale.
Qua voglio parlare, o perlomeno accennare alla casta sacerdotale dei cosiddetti scienziati, e di quanto siano spesso e volentieri d’intralcio alle scoperte reali, più di quanto non immaginiamo e più di quanto ci viene fatto credere.
Le galline riescono a cacciare dal sedere più calcio di quanto ne assumano: sì, avete letto bene, e avete quella strana sensazione che ha avuto anche il sottoscritto leggendo i primi passi di questo articolo. Sto parlando di fusione fredda, quel mito energetico che vorrebbe la trasmutazione della materia a energie così deboli da risultare impercettibili e che la scienza ufficiale forse solo ora comincia a dover ammettere. Le galline nella loro beata ignoranza se ne fregano dei cervelloni e continuano a calcificare le proprie feci e ovviamente i gusci delle uova da migliaia di anni, alla faccia di Einstein e della massonica idea che vorrebbe la materia tramutarsi in luce quando corre a folle velocità (tipico orientalismo malato che vede la carne come catena dello spirito, di cui liberarsi).
Detto fatto: nello stomaco gallinaceo, anche nell’ipotesi che l’animale non abbia assunto calcio, avviene la trasmutazione del potassio in calcio; di tutto il processo la cosa che la fisica attualmente non riesce a concepire -per pure ragioni di casta sacerdotale- è l’inserimento di un protone nel nucleo del potassio che lo renda capace di diventare calcio, il tutto senza che la gallina scoppi come vorrebbe la sCIENZA, abituata come è a considerare le stelle al pari di bombe atomiche.
Quando leggo che il CERN deve spendere miliardi di euro per fare un ulteriore acceleratore di particelle per vedere -oggetto principale della ricerca- se il bosone di Higgs esiste dato che al momento è solo un esserino del tutto teorico di non comprovata esistenza; a me viene da piangere perché abbiamo a portata di mano un modo per produrre energia a basso costo in modo da piantarla con le guerre per il petrolio, e sicuramente con 5 miliardi di euro si trova il modo per stabilizzare la fusione fredda in pochissimi anni.
E c’è ancora gente che va in giro a gridare “Libera scienza in libero stato!”: imbecilli, più imbecilli delle galline!




