Hanno metempsicosizzato Leonardo!
di Riccardo Giuliani in Collaborazioni
Su uno dei soliti portali di video, vedendone uno particolare su Leonardo da Vinci e i messaggi esoterici dei suoi quadri, ho avuto di che ridere e di che piangere. Andiamo con ordine.
Tale Luca Caricato si laurea mi pare nel 2006 in non so cosa, dimostrando come sovrapponendo le immagini di quadri di Leonardo ribaltate su una copia originale (ovviamente al computer), escano fuori tutti i soliti pallosi riferimenti allo strapazzato San Giovanni Battista nel ruolo di superuomo specie nei confronti di Cristo, oppure la figura del demone asmodeo, portatore della scienza agli uomini (mito prometeico): quindi in buona sostanza il solito ribaltamento della simbologia Cristiana e di conseguenza dei valori Cristiani (in particolare di quelli dottrinalmente cattolici); è evidente questo giochetto nel dipinto de La Vergine Delle Rocce.
Tolto il fatto -non da poco- che se gli fosse concesso dall’Altissimo, San Giovanni Battista (che i massoni di ogni risma festeggiano come loro protettore) da buon battagliero prenderebbe a calci tutti gli stronzi che nei secoli si sono permessi di averlo posto al di sopra di Gesù Cristo (“io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali“), cosa rimane di tutta questa fuffa esoterica?
L’ignoranza dei gonzi unita all’infamia di chi sa che è tutto dannatamente pericoloso ma non vuole farlo sapere, e questo perché “Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio. (Giovanni 3, 20-21)”
Un bellissimo proverbio medievale recitava che lo scemo è la cavalcatura del demonio: il sottoscritto lo è stato per diverso tempo, finché non ha visto il fuoco incrociato a cui da secoli è sottoposta la Chiesa, finché non ha letto che circoli massonici di rilievo usano portare avanti pratiche sessuali con ostie consacrate, finché non ha capito il perché della sparizione di tanti bambini dal mondo, finché…
Io mi domando il perché persone così intelligenti, da essere spesso ai posti di comando nel mondo, si riducano a sbeffeggiare un pezzo di pane, dove chi è intelligente -e non scemo- sa bene che non c’è niente e men che mai nessuno. La domanda mi rende scemo più di quanto io non meriti, e quando provo a porla a chi mi guarda col sorrisetto di chi la sa lunga, spesso si diffonde un disagio tra gli astanti che si trasformano in sfingi buddiste o sviano il discorso.
Questa sottiletta di pane risulta -per usare le parole di un ebreo nevrotico inventore della più grande truffa mai subita dall’umanità- scandalo per i giudei e stoltezza per i pagani; come a dire che chi conosce ma odia questo Benedetto Cristo lo insulta perché ci inciampa sopra (scandalo, dal greco vuol dire inciampo), e chi non lo conosce è e rimane scemo perché la sua intelligenza borghese non contempla che Un Tizio possa donare la propria vita e contemporaneamente essere ritenuto sano di mente. E mi domando ancora -sempre più in preda alla demenza- se non sia che i primi non cavalchino i secondi.
Ma visto che lo scemo sono io allora chi è cavalcato è intelligente, e chi cavalca non può essere altri che un dio: un ribaltamento che vive nella antisimmetria simbolica per cui chi è cavalcato lo è perché intelligente mentre… Oh Signore che confusione!
Stai a vedere che chi oggi governa il mondo si considera Dio in persona! Nooooo, parliamo di persone magari malvagie, non stupide: chi sta al potere lo fa per i soldi, non certo per essere adorato attraverso il controllo della moneta (creata ex nihilo, tanto per cambiare).
Eppoi che diamine! possibile che gli avveduti avversari della Chiesa non sappiano far altro che copiarne i riti per rovesciarli? possibile che il loro odio debba dipendere dalla Chiesa sempre e comunque? possibile che non riescano a vivere serenamente, apertamente e pubblicamente il loro odio verso Cristo? davvero hanno così tanta paura di venire alla luce?
Nasce nell’oscurità l’ambigua necessità del dire e non dire, la viscida ossessione per i simboli, per ciò che sarebbe nascosto agli occhi dei profani e chiaro a chi è iniziato ai misteri del dio-natura, ai riti del sacro femminino, ai numeri che animano l’universo: povera illusa violenta massoneria, che per quanto lo neghi ha bisogno di succhiare la vita dal seno della Chiesa!
Giusto per non lasciarvi l’amaro in bocca: alla fine della sua vita Leonarduccio si è scemito e convertito al cattolicesimo. Ma questo particolare non fa vendere libri né aiuta nel progetto di tenere nascosta la Verità, la quale dal canto suo dispone di mezzi implacabili per imporsi rivelarsi.
“Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia, perché io ho vinto il mondo!” (Giovanni 16, 32-33)
