La tecnologia amplifica l'idiozia
di Riccardo Giuliani in Collaborazioni
Mentre gioco un po’ internamente a gmail mi cade l’occhio sulla barra dove solitamente compaiono notizie prese da alcuni quotidiani nazionali o annunci pubblicitari; ecco cosa mi tocca leggere:
“Le scatole di fazzoletti vuote possono essere riutilizzate per conservare sacchetti di plastica per la spesa.”
E accanto, giusto perché io non cada nel tranello di credere che si tratti di uno scherzo idiota, si può leggere più in piccolo:
“Suggerimenti per il riciclaggio”
Per tornare seri… tutti questi pacchetti riempiti (molto presto) di buste dovranno essere piazzati da qualche parte in casa: al posto dei banali cassetti, che già da soli assolverebbero bene il compito di collettori, e senza -per altro- ricorrere all’utilizzo di una busta contenitrice, cosa che potrebbe dare vita ad un processo iterativo devastante; forte dell’esempio di google suggerisco di appendere i pacchetti al muro con dei robusti stop -o tasselli- da 8.
Il vantaggio evidente di una simile operazione sta nell’imparare, pur nel proprio piccolo, a sacrificare la bellezza e l’intelligenza che siamo soliti riversare nelle cose, in nome di un rassicurante e massificante ordine di-vino.
Be green, be idiot!
P.S.: quando avremo tappezzato la Terra interamente di pannelli solari/fotovoltaici, le piante dove pescheranno l’energia di cui necessitano per la sintesi clorofilliana?

