Vogliono 4 miliardi di morti
Scritto da Riccardo Giuliani in Collaborazioni, addì 25 novembre 2009
Avete letto la notizia sulle mail che gli esperti dei cambiamenti del clima si scambiavano?
Ho scelto il sito del Corriere della Sera perché davvero non me lo aspettavo che questo fac-simile di un quotidiano potesse osare tanto.
Qualcuno ha voluto giocare pesantemente in vista della prossima riunione di Copenaghen sul clima, dove pur di salvare il pianeta si vogliono stilare regole da suggerire in seguito ai governi, tra le quali un minimo abbassamento della popolazione mondiale, circa due terzi.
Intendiamoci: queste regole esistono già da decenni, ora il clima è solo una volgare scusa per rendere il lavoro lobbystico più semplice, ma adesso sapete di più su cosa si nasconda dietro i proclami terroristici sulle colpe dell’uomo; siamo passati dai terroristi religiosi -tradizionalmente intesi- che annunciano catastrofi per via dei peccati dell’uomo, ai nuovi -ma sempre religiosi- che guarda caso hanno trovato nell’essere umano la causa di tutti i mali.
L’idea del Paradiso Terrestre da recuperare sembra roba da bimbetti, eppure anche questa idea motiva chi ci vuole far morire il prima possibile; e mai che tra i futuri cadaveri siano annoverati anche coloro che si battono perché la morte trionfi: persone come Bill Gates evidentemente si sentono immacolate, per non parlare dei Rockfeller, dei Rothschild, degli eredi della famiglia Agnelli… la lista di santi è lunga, e noi poveri diavoli non siamo compresi.
Forse sto esagerando, ma vi pongo solo dei piccoli esempi, senza entrare nelle metodiche adottate dai centri di potere che si nascondono dietro alle politiche di morte.
Tra i fondatori del WWF, associazione che si prefigge lo scopo della salvaguardia dell’ambiente (notare la raffinatezza del linguaggio: proteggere da cosa o meglio da chi?), figurano due persone non molto note alle cronache:
- Bernhard van Lippe-Biesterfeld, da noi noto come Bernardo principe dei Paesi Bassi (volgarmente detto principe dei miei cog…..), scomparso circa 5 anni fa
- Filippo principe di Edimburgo, l’attuale consorte-cadavere della sempre fascinosa regina Elisabrutta II di Inghiltetra
Il primo fu affiliato al partito nazista NSDAP e fu tra i coinvolti nello scandalo Lockheed che lo costrinsero alle dimissioni da presidente del Gruppo Bilderberg (uno di quei gruppetti che ci vogliono morti); il secondo rilasciò una dichiarazione pubblica che è tutto un programma: “Se mi dovessi reincarnare vorrei essere un virus letale, per eliminare la sovrappopolazione“.
Cazzo, ma perché mai non dai il buon esempio suicidandoti? Ecco un altro sacerdote intoccabile. Tra l’altro un sacerdote piuttosto ignorante, perché non sono i virus a far ammalare le persone, ma la scarsa resistenza di un corpo (il terreno) alla presenza di queste sostanze, che sono pezzi di DNA andato a male e già morto -mi scuso per il basso linguaggio- che generalmente il corpo ha la capacità di espellere.
Questo spiega perché il mondo ancora non sia stato distrutto dall’aids (parente stretto del riscaldamento globale), nonostante tutte le previsioni scientifiche lo dessero per certo. Guarda caso – e concludo la parentesi- l’aids si diffonde nelle nazioni povere, dove la gente non ha di che mangiare e di che lavarsi. Roba da niente!
P.S.: sempre ammesso che l’aids sia causato da un virus!




