De gustibus
Scritto da Riccardo Giuliani in Collaborazioni, addì 28 novembre 2009
De gustibus non disputandum est: ovvero non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.
Se questo è vero, allora in certi casi chi esprime giudizi sulla bellezza in realtà non sa neanche dove essa stia di casa.
Ecco la bellezza femminile che i media occidentali ci propugnano:


L’avete riconosciuta? È la sempre orrida Kate Moss, una stampella ambulante che porta sul proprio corpo evidenti segni di scarso equilibrio psico-fisico. Per favore non accusatemi di crudeltà estetica, perché avrei potuto piazzare qualche foto in cui sono visibili le rughe anche sulle pupille.
Ci sono persone che la trovano bella; io dico che queste non sono persone e occupano abusivamente spazio nel mondo. Sarò cattivo, ma l’unico senso che riesco a darle è quello di un temperamatite.
Ora un piccolo raffronto con un mondo di cui sappiamo poco:

Si tratta della bandiera dell’Iran sullo sfondo -per la quale nutro un blando interesse- arricchita di due notevoli bellezze (in carne).
Siamo d’accordo che le donne iraniane non sono tutte così, ma almeno la propaganda lì ha ancora ben saldo il concetto di bellezza, almeno di quella femminile.
P.S.: da notare che la frase latina ad inizio del post è scritta con carattere italico.
2 Commenti
2 commenti a “De gustibus”
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Il 28 luglio 2010 alle 12:39 saraggina ha scritto:
ripigliati! fai una ricerca google sull’iran e sulla sua propaganda. ignorante!
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Il 28 luglio 2010 alle 13:15 Riccardo Giuliani ha scritto:
Sei andato/a fuori tema.
A me non interessa osannare l’Iran, a me interessa infangare il modello di bellezza femminile che ci viene imposto alla faccia di tutta l’arte classica che del corpo umano e delle sue proporzioni ha fatto uno dei propri pilastri vincenti.
Tralasciamo tutte le considerazioni filosofiche e/o estetiche a riguardo (perché non sembri all’altezza) e concentriamoci sulle donne in questione: ti assicuro che potendo scegliere con chi fare sesso io sceglierei sicuramente le due spendide donne iraniane piuttosto che la stampella inglese; e ho pure la vaga impressione che non sarei il solo a farlo.
Che poi provengano dall’Iran, dalla tetra inghilterra da dove pare che tu scrivi, o dal Burundi… non è interessante ai fini della discussione.
E visto che difetti di comprendonio ripeto ancora che sei andato/a fuori tema.
Einstein aveva ragione nel dire che:
“Ci sono solo due cose infinite: l’universo e la stupidità umana. Ma non sono del tutto sicuro della prima.”
Se proprio vuoi riprenderti allora studia la storia coloniale inglese che tutt’ora continua con la finanza e la City di Londra: studia i legami mafiosi che esistono nel mondo bancario inquinandolo, e poi cerca di capire come questo mondo, la monarchia inglese e i nuovi nazisti siano accomunati dall’unica voglia di sottomettere il mondo vero peggio di qualunque regime musulmano.
Se hai mente aperta – cosa di cui dubito fortemente – indovinerai anche che il mio post rientra nell’argomento a pieno titolo.
L’unica cosa che posso augurare al momento è una sincera eterna buonanotte al tuo cervello.
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Il 28 luglio 2010 alle 12:39 saraggina ha scritto:
ripigliati! fai una ricerca google sull’iran e sulla sua propaganda. ignorante!
Il 28 luglio 2010 alle 13:15 Riccardo Giuliani ha scritto:
Sei andato/a fuori tema.
A me non interessa osannare l’Iran, a me interessa infangare il modello di bellezza femminile che ci viene imposto alla faccia di tutta l’arte classica che del corpo umano e delle sue proporzioni ha fatto uno dei propri pilastri vincenti.
Tralasciamo tutte le considerazioni filosofiche e/o estetiche a riguardo (perché non sembri all’altezza) e concentriamoci sulle donne in questione: ti assicuro che potendo scegliere con chi fare sesso io sceglierei sicuramente le due spendide donne iraniane piuttosto che la stampella inglese; e ho pure la vaga impressione che non sarei il solo a farlo.
Che poi provengano dall’Iran, dalla tetra inghilterra da dove pare che tu scrivi, o dal Burundi… non è interessante ai fini della discussione.
E visto che difetti di comprendonio ripeto ancora che sei andato/a fuori tema.
Einstein aveva ragione nel dire che:
“Ci sono solo due cose infinite: l’universo e la stupidità umana. Ma non sono del tutto sicuro della prima.”
Se proprio vuoi riprenderti allora studia la storia coloniale inglese che tutt’ora continua con la finanza e la City di Londra: studia i legami mafiosi che esistono nel mondo bancario inquinandolo, e poi cerca di capire come questo mondo, la monarchia inglese e i nuovi nazisti siano accomunati dall’unica voglia di sottomettere il mondo vero peggio di qualunque regime musulmano.
Se hai mente aperta – cosa di cui dubito fortemente – indovinerai anche che il mio post rientra nell’argomento a pieno titolo.
L’unica cosa che posso augurare al momento è una sincera eterna buonanotte al tuo cervello.




