27 lug 2010
Secondo passo. Bisogna decidere forma, dimensioni, sistema di pickup e altro hardware che vogliamo mettere nella nostra nuova lap steel. Nel mio caso ho optato per una forma abbastanza classica (che per ora però non voglio svelare
), ho trovato il file di un progetto da cui ricavare le varie misure ed ho riprodotto il disegno a grandezza naturale su un cartoncino.
Conoscendo le dimensioni di massima ho potuto tagliare e ripulire il legno grezzo che vi avevo mostrato nel precedente post, come potete vedere nell’immagine seguente.

Per quanto riguarda i pickup ho deciso di “prendere in prestito” la tipica disposizione Stratocaster, quindi mi sono procurato tre single coil, in più ho trovato due manopole (tono e volume) ed uno switch a tre posizioni (devo ancora pensare a come collegarli). Avendo racimolato 6 meccaniche tutte destre, ho dovuto rinunciare alla paletta simmetrica stile Les Paul (che probabilmente su una lap steel sarebbe stata meglio) e optare per una forma più lunga, in modo da lasciare spazio a tutte le meccaniche affilate da un solo lato. Il palettone a delfino tipico delle Fender mi sembrava comunque troppo esagerato in quanto a lunghezza, quindi me ne sono disegnato uno personalizzato.
So che sono tante chiacchiere e nessun disegno, ma prometto che svelerò il tutto nel prossimo post.
W i Subbaqqui…
20 lug 2010
di Subbaqquo in Musica
Non ci crederai, sto ascoltando Rime of the Ancient Mariner, non ricordavo che il cantante fosse così eccezionale.
Io per esempio a volte vorrei essere nato prima, per essere andato da ventenne consapevole ad un live dei Pink Floyd, ma pure dei Maiden, o ti immagini di Jimy o dei King Crimson. Oppure di quel fricchettone di Zappa.
Ci pensi, un live dei Led Zeppelin?! Col cavolo che avrei fatto ingegneria, sarei finito per strada a suonare fino a farmi sanguinare le dita…
Questa sarebbe stata una di quelle sere in cui ti avrei rotto le scatole tutto il tempo con la TUA chitarra elettrica sul TUO letto, mentre cercavi di celare il tuo cazzeggio al portatile. Poi, quando proprio non ne potevi più, mi avresti mandato a preparare la tisana. Io ci avrei messo dose doppia e avremmo dormito come i caimani, il giorno dopo avremmo cacato Halls Mentoliptus.
Adesso piango al ricordo dei ciambelloni e della pasta con le zucchine.
13 lug 2010
Stavo pensando stamattina, che stranamente non si parla più delle migliaia di tonnellate di petrolio che ogni giorno ancora vengono versate nel Golfo del Messico.
Dove sono finiti tutti gli ambientalisti, gli schizzati (sempre)verdi, i fanatici del WWF che costringono le baleniere giapponesi a “farsi speronare” tagliandogli la strada? Sarà che questi partiti (e cosa sono se non partiti?) sono finanziati, tra le altre, anche dalla Shell.
Oppure sono in vacanza.
Tutte le foto e i video che vengono quotidianamente censurati sui media di tutto il mondo, per fortuna si possono trovare cercando bene su internet, vi assicuro che non si tratta di un bel vedere.
W i Subbaqqui…
07 lug 2010
Con l’arrivo del legno giusto, ecco che comincia il Lap Steel Project di Subbaqquo.

Ebbene sì, non potendomi permettere (per ovvi motivi economici) la lap steel elettrica dei miei sogni ho deciso di farla da me. Voi tutti (?!) lettori del Rieducational Blog sarete continuamente aggiornati sui progressi di questo progetto, cosa che immagino vi riempirà di gioia.
Per ogni singolo passo in avanti della lavorazione della chitarra ci sarà un post che descriverà cosa ho fatto, con debito corredo di foto. A questo primo post non posso che aggiungere qualche informazione molto veloce sul tipo di legname che deve essere scelto per una chitarra del genere.
I tipi legno utilizzabili per il body di una lap steel sono: acero, mogano, noce, ciliegio, quercia, faggio, ontano e tiglio. Comunque sia non conviene porre limiti alla fantasia: qualsiasi tipo di legno va bene a patto che sia ben stagionato (non più dell’8% d’acqua) e privo di nodi o crepe. Stessa cosa vale per la tastiera: ebano e palissandro sono bellissimi e pregiati, ma considerate che su una lap steel la tastiera funge solo come riferimento ottico, quindi l’unica cosa importante è la stagionatura, così che col tempo non ci siano deformazioni, il resto sono considerazioni puramente estetiche.
Per quanto riguarda la mia futura chitarra ho trovato un bel pezzo di ciliegio per il body, che adesso sarà messo a stagionare per un po’ in soffitta. Nel frattempo continuo la ricerca del materiale per la tastiera ed eventuali rifiniture.
W i Subbaqqui…