11 set 2010
Come avrete potuto notare nei pochi momenti di tempo libero continuo ad importare un po’ alla volta i post del vecchio Rieducational Blog. Purtroppo sono riuscito ad importare in modo automatico solo i post fino ad aprile 2008, questo vuol dire che per il resto ci vorrà molto tempo e soprattutto i commenti andranno persi. Poco male, dopotutto si tratta di cose scritte più di tre anni fa…
Eppure, a rileggere quei post del 2007 mi prende così tanta nostalgia che a volte manca quasi il respiro. Questo qui soprattutto, quanto tempo ragazzi. Eppure i ricordi sono così lucidi e belli!
Riprendere quei post si sta rivelando un retrolampo[1] continuo.
W i Subbaqqui…
1 http://www.youtube.com/watch?v=2fimRgciuLQ
08 set 2010
So che potrebbe essere presa come una cosa che uno dice chi se ne frega, insomma, tutto sommato.
Però ecco io ne sono contento, con tutti i limiti, con tutti i casini, con tutti i ritardi, con tutte le cose che ora hai voglia e ora no, col fatto che magari aver finito tempo fa. Insomma con tutto insieme. Però fatto tutto da solo.
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Tutto qui.
W i Subbaqqui…
19 ago 2010
Negli sprazzi di tempo libero non dimentico mai che questa è solo l’ultima versione del Rieducational Blog e che ci sono moltissimi post (soprattutto dell’era bloggeriana) ancora da importare.
Stasera ho cominciato importando i post che vanno dal 18/09/2008 al 04/03/2008. Probabilmente c’è ancora qualche link da sistemare quindi per ora evito di aggiungere altra carne al fuoco.
La direzione ringrazia e vi augura buona serata.
W i Subbaqqui…
02 apr 2010
“Voglio dirvi un’immagine dei Padri, perché capiate meglio il senso di questa parola. Supponete che per terra ci sia un cerchio, cioè una linea tonda tracciata con un compasso dal centro. Centro si chiama propriamente il punto che sta proprio in mezzo al cerchio. Adesso state attenti a quello che vi dico. Pensate che questo cerchio sia il mondo, il centro del cerchio Dio e le linee che vanno dal cerchio al centro, le vie, ossia i modi di vivere degli uomini. In quanto dunque i santi avanzano verso l’interno, desiderando di avvicinarsi a Dio, a mano a mano che procedono, si avvicinano a Dio e si avvicinano gli uni agli altri, e quanto più si avvicinano a Dio, si avvicinano l’un l’altro, e quando più si avvicinano l’un l’altro, si avvicinano a Dio. Similmente immaginate anche la separazione. Quando infatti si allontanano da Dio e si rivolgono verso l’esterno, è chiaro che quanto più escono e si dilungano da Dio, tanto più si dilungano gli uni dagli altri, e quanto più si dilungano gli uni dagli altri, tanto più si dilungano anche da Dio. Ecco, questa è la natura dell’amore. Quanto più siamo fuori e non amiamo Dio, altrettanto siamo distanti dal prossimo; se invece amiamo Dio, quanto più ci avviciniamo a Dio per mezzo dell’amore per Lui, altrettanto ci uniamo all’amore del prossimo, e quanto siamo uniti al prossimo, tanto siamo uniti a Dio. Dio ci renda degni di ascoltare quel che giova a noi e di compierlo.”
Con questo piccolo pensiero di Doroteo di Gaza, un monaco palestinese del VI secolo, il Rieducational Blog vi augura di trascorrere una Santa Pasqua.
W i Subbaqqui…