01 gen 2012

Buon anno nuovo a tutti!

di Subbaqquo in Personali

Buon anno nuovo a tutti, cari lettori del rieducational blog!

E con l’anno nuovo, anche il blog ha un viso tutto nuovo! Erano ormai quasi due anni che nei ritagli dei ritagli di tempo lavoravo ad una nuova grafica per il rieducational blog, quale miglior giorno per il rilascio di questo 1 gennaio 2012? Era la mia ultima occasione visto che pare in arrivo la fine del mondo!

Ovviamente per qualsiasi problema, commento, segnalazione e così via, vi prego di usare i commenti o mandare una mail al solito indirizzo.

W i Subbaqqui…

30 dic 2011

Che sia un buon 2012, chi lo sa

di Subbaqquo in Personali

Non stiamo qui a scrivere i propositi per il nuovo anno, ma nemmeno a far finta di non averne.

Generalmente abituato a parlare solo se interpellato e poco interessato al mondo dei fatti altrui, proverò ad essere più partecipe in situazioni che mi risultano palesemente indifferenti, se evidentemente non lo sono per chi mi sta vicino. Voglio impegnarmi in questo sforzo, nell’anno che verrà.

Poi ci sono anche le speranze, è vero, sulle quali brevemente riflettevo qualche giorno fa: forse si dovrebbe riconsiderarne alcune come meno impossibili ed abbandonarsi a qualche sogno? Sinceramente la cosa mi sembra solo parecchio rischiosa, bisogna approfondire meglio. Dopotutto sarà vero che la risposta è dentro di te, ma è sbagliata?

Abbandoniamoci al nonsense e festeggiamo il 2012 con il buonumore che fortunatamente rimane, sperando di vederlo tornare in crescita, quando sarà passato il bombardamento di torroncini e panettoni.

W i Subbaqqui e “buona fine e buon principio”, come si usa dire qui…

02 apr 2010

Santa Pasqua a tutti!

di Subbaqquo in Personali

“Voglio dirvi un’immagine dei Padri, perché capiate meglio il senso di questa parola. Supponete che per terra ci sia un cerchio, cioè una linea tonda tracciata con un compasso dal centro. Centro si chiama propriamente il punto che sta proprio in mezzo al cerchio. Adesso state attenti a quello che vi dico. Pensate che questo cerchio sia il mondo, il centro del cerchio Dio e le linee che vanno dal cerchio al centro, le vie, ossia i modi di vivere degli uomini. In quanto dunque i santi avanzano verso l’interno, desiderando di avvicinarsi a Dio, a mano a mano che procedono, si avvicinano a Dio e si avvicinano gli uni agli altri, e quanto più si avvicinano a Dio, si avvicinano l’un l’altro, e quando più si avvicinano l’un l’altro, si avvicinano a Dio. Similmente immaginate anche la separazione. Quando infatti si allontanano da Dio e si rivolgono verso l’esterno, è chiaro che quanto più escono e si dilungano da Dio, tanto più si dilungano gli uni dagli altri, e quanto più si dilungano gli uni dagli altri, tanto più si dilungano anche da Dio. Ecco, questa è la natura dell’amore. Quanto più siamo fuori e non amiamo Dio, altrettanto siamo distanti dal prossimo; se invece amiamo Dio, quanto più ci avviciniamo a Dio per mezzo dell’amore per Lui, altrettanto ci uniamo all’amore del prossimo, e quanto siamo uniti al prossimo, tanto siamo uniti a Dio. Dio ci renda degni di ascoltare quel che giova a noi e di compierlo.”

Con questo piccolo pensiero di Doroteo di Gaza, un monaco palestinese del VI secolo, il Rieducational Blog vi augura di trascorrere una Santa Pasqua.

W i Subbaqqui…

17 dic 2008

Il tempo della gioia

di Subbaqquo in Personali

Sapete, capita spesso che uno si rende conto che evidentemente da soli, senza impicci né altre teste con cui avere a che fare, si lavora meglio.Ma non sto parlando solo di lavoro, intendo qualsiasi attività a motivo della quale ci ritroviamo a dover cooperare con un partner che non sia il nostro stesso cervello. Ovviamente la cosa vale ancora di più se il numero dei partner cresce.

Perché uno pensa che se non doveva metter d’accordo tutte ‘ste esigenze e tutti ‘sti pensieri, non doveva immedesimarsi in così tanti modi diversi di vedere le cose, così tante angolazioni, beh allora ci metteva un secondo a far la stessa cosa.

Eppure quella cosa, se uno ci riesce a portarla avanti in un modo che coinvolga tutti, che dia la possibilità ad ognuno di dare il meglio di sé, allora esce una meraviglia.

Credo che questa cosa si chiami comunione, o comunque a me piace chiamarla così.

Nuovi amici e vecchie amicizie consolidate, questo prevedo per il futuro, insieme ad una valanga di successi in mondovisione. E tanto amore per gli amici del sagittario.

W i Subbaqqui (redivivi)…