04 giu 2010

Senza titolo e senza parole

di Subbaqquo in Belpaese

Oggi provo nuovamente e maggiormente vergogna per essere italiano.

Apprendo dal televideo (chiaramente i telegiornali non ne hanno dato notizia) che l’Italia insieme agli USA ha votato contro l’inchiesta indipendente sull’ultima strage compiuta dall’esercito israeliano. In acque internazionali. Contro persone disarmate che stavano portando aiuti umanitari.

Quasi tutti gli altri rappresentanti all’ONU hanno appoggiato la richiesta, aggiungendone un’altra che richiede la rimozione del blocco che ha trasformato Gaza in un lager.

L’Italia no.

Notare la propaganda secondo cui l’esercito israeliano, calato con corde da elicotteri apache, coperto da altre navi da guerra che circondavano la “flottiglia”, armato di tutto punto, ha dovuto aprire il fuoco per difendersi dalle fionde caricate a biglie dei pacifisti. Immagini del TG2*. Possiamo berci anche questo.

W i Subbaqqui…

*Vi linkerei le immagini ma la RAI ha ben pensato di renderle visibili soltanto a chi installa Microsoft Silverlight sul proprio pc. Un software proprietario per accedere ad un servizio pubblico. Molto meno grave come motivo, ma si aggiunge ai tanti che provocano la suddetta vergogna.

20 gen 2009

Branco di servi e manigoldi

di Subbaqquo in Belpaese

Vi pare normale che un servizio pubblico, che per definizione dovrebbe essere facilmente accessibile alla più vasta utenza possibile, senza alcuna discriminazione, ricorra a software proprietario per far funzionare il proprio portale online?

Eppure ecco cosa succede se proviamo ad andare sul sito di rai.tv, dov’è possibile vedere i programmi rai in diretta (nemmeno tutti, il servizio è pubblico solo a metà…) con un pc su cui non è installato microsoft silverlight, ovvero la versione gatesiana di adobe flash. Che notoriamente non assicura un copertura ufficiale ai sistemi linux e solaris ed a browser quali Konqueror ed Opera.

UN BELL’ERRORE! Affiancato dal “consiglio amichevole” di installare Microsoft Silverlight…

Potreste ribattere (per lo meno chi di queste cose ne sa) che basta installare mono, moonlight e compagnia bella. Ma non lo farò, per ovvi motivi di principio, è da tempo che le mie Ubuntu sono puntualmente epurate di mono ed il suo codazzo di librerie immorali. E che Novell vada a farsi friggere.

Potreste ribattere che dopotutto anche adobe flash è software proprietario, ed infatti non mi sarebbe andato giù nemmeno quello, con tutte le possibilità open source, gratuite, migliori e più funzionali che ci sono. Oltretutto sarebbero sicuramente meno invasive.

W i Subbaqqui…